Per la campagna 2025-2026 la Regione Sicilia ha pubblicato un nuovo bando dedicato al mondo delle api, con una dotazione superiore a 1,3 milioni di euro provenienti da fondi Feaga e risorse nazionali. L’obiettivo è quello di sostenere apicoltori e organizzazioni del settore con misure mirate a migliorare la produzione, la qualità e la commercializzazione del miele.
𝑰𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒈𝒓𝒂𝒎𝒎𝒂 𝒔𝒊 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒂 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒕𝒓𝒆 𝒑𝒓𝒊𝒏𝒄𝒊𝒑𝒂𝒍𝒊 𝒍𝒊𝒏𝒆𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆:
Formazione e consulenza (Azione A): percorsi di assistenza tecnica, informazione e scambio di buone pratiche, anche tramite la creazione di reti tra operatori.
Investimenti e innovazione: contributi per contrastare la varroasi e altre malattie delle api, prevenire i danni legati a eventi climatici estremi, favorire il ripopolamento degli alveari e migliorare le pratiche di gestione. Sono ammissibili anche spese per sciami, attrezzature e strumenti tecnologici.
Promozione e valorizzazione: iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dei consumatori, volte a sottolineare la qualità e l’origine del miele e degli altri prodotti dell’alveare.
Secondo l’assessorato regionale all’Agricoltura, queste risorse rappresentano «un’opportunità concreta per rendere più competitivo il settore, migliorare gli standard qualitativi e affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dal mercato».
Il bando non è solo un sostegno economico, ma anche un investimento strategico: l’apicoltura ha un ruolo chiave nella tutela della biodiversità e nella sicurezza alimentare. Rafforzare la capacità produttiva e innovativa degli apicoltori significa difendere un comparto che, oltre a generare reddito, contribuisce in modo decisivo alla salute degli ecosistemi.
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