Dopo settimane di temperature miti e giornate soleggiate, la Sicilia si appresta a vivere un cambio di scenario drastico e improvviso. L’arrivo di una perturbazione da ovest segnerà l’inizio di un periodo di forte instabilità, ma sarà soprattutto l’irruzione di aria artico-continentale, attesa tra giovedì 2 e venerdì 3 ottobre, a determinare un quadro meteorologico insolito per il periodo.

Le piogge e i temporali già in corso saranno solo l’anticamera di un crollo termico senza precedenti recenti: le temperature potranno scendere anche di 8 gradi sotto la media stagionale, portando freddo intenso persino lungo le aree costiere.

Una situazione che, secondo gli esperti, rappresenta un’anomalia significativa per il Mediterraneo in questo periodo dell’anno.

Le prime aree a risentirne saranno le zone interne e collinari, dove non si escludono valori tipici di novembre.

Le città costiere, solitamente più miti, registreranno comunque un abbassamento repentino che sorprenderà residenti e turisti.

Questo episodio mette in luce ancora una volta quanto la variabilità climatica stia diventando sempre più estrema.

Passare in pochi giorni da un clima quasi estivo a condizioni tipicamente autunnali avanzate non è solo un’anomalia curiosa, ma un campanello d’allarme: la Sicilia si trova sempre più spesso al centro di dinamiche atmosferiche che amplificano gli sbalzi termici e la frequenza di eventi meteo intensi.

G-Vultaggio
Author: G-Vultaggio