Il 10 Ottobre di ogni anno si celebra la “Giornata Mondiale della Salute Mentale”.
Un’occasione per ricordare che la salute complessiva è un equilibrio emotivo, psicologico e sociale.
In un’epoca in cui lo stress, l’ansia e la solitudine sembrano diventare compagni quotidiani, questa giornata ci invita a fermarci, respirare, e soprattutto a riflettere su come ci sentiamo davvero. Riconoscere quando qualcosa non va non è facile, parlarne è anche più difficile. Ma Il silenzio non guarisce, uccide, mentre la condivisione si quella è importante.
Avere il coraggio di raccontare ciò che si vive ad un professionista, ma anche confidarsi con qualcuno fidato, un amico, un parente, può essere il primo passo verso un percorso di guarigione e di consapevolezza. Troppo spesso chi vive un disagio psicologico teme il giudizio altrui o l’incomprensione.
Mentre resta fondamentale ascoltare senza giudicare, sapendo che ognuno vive le proprie battaglie invisibili. Bisogna imparare a guardarsi, ascoltarsi e prendersi del tempo dove respirare e camminare per incontrarsi davvero. Rivolgersi ad un professionista è un atto d’amore verso se stessi perché la tempesta non passa da sola e il dolore uccide.
Imparare a volersi bene è il primo passo, sapere chiedere aiuto è la sola risposta vincente.
Patrizia Paganelli
