Mazara del Vallo si accende di entusiasmo in vista della 18ª edizione del Premio Nazionale “Peschereccio d’Oro”, in programma per marzo 2026. Un evento che, anno dopo anno, è diventato simbolo della nostra storia marittima, della nostra cultura e dell’identità più autentica della città del Mazaro.
A guidare i preparativi, come sempre, ci sono i produttori Natale e Piero Campisi, imprenditori che hanno fatto della tradizione un valore da custodire e del territorio una missione da promuovere. Insieme a loro la giornalista Giada Giacalone di SportItalia, professionista brillante e figlia dell’indimenticato Nicola Giacalone, figura amatissima da tutta la comunità mazarese.
La sinergia tra i fratelli Campisi e Giada Giacalone dà subito la misura di quanto questo premio non sia soltanto un evento, ma un patrimonio sentimentale della città: un legame fatto di memoria, passione e di uno sguardo rivolto al futuro.
I fratelli Campisi, con il loro lavoro costante e la loro instancabile dedizione, dimostrano ancora una volta l’amore profondo che li lega a Mazara. Ogni nuova edizione del “Peschereccio d’Oro” è per loro un atto di gratitudine verso la città che li ha visti crescere, un regalo alla comunità e un omaggio alle radici marinare che definiscono l’anima del territorio.
Con l’avvio dei preparativi, l’aria si riempie già di attesa.
Il 2026 si aprirà dunque con un evento che è sempre più un simbolo identitario e un momento di orgoglio condiviso.
A Natale e Piero Campisi va un caloroso augurio di buon lavoro, insieme a un abbraccio affettuoso a Giada Giacalone, che porta avanti con professionalità e cuore l’eredità di suo papà Nicola.
Mazara attende. E lo fa con il sorriso.
Gianfranco Vultaggio Editore
