Una data importante per Mazara del Vallo: il 28 novembre 2025 è stato formalmente avviato il percorso per rendere accessibile il centro storico attraverso un piano strutturato di eliminazione delle barriere architettoniche, un intervento atteso da anni e mai realmente affrontato con una strategia organica.
Non si tratta di un semplice annuncio o dell’ennesima promessa destinata a restare sulla carta. L’iniziativa è stata ufficialmente avviata con un atto firmato e protocollato dal dirigente comunale Basilio Sanseverino, che ha affidato al geometra Giuseppe Labruzzo l’incarico per la progettazione degli interventi necessari a migliorare l’accessibilità urbana.
Un progetto che guarda al futuro e che probabilmente richiederà tempi lunghi, forse oltre la durata del mandato dell’amministrazione in carica. Ma proprio per questo motivo, viene definito un investimento sulla città e sulla qualità della vita delle prossime generazioni.
L’avvio del piano è stato fortemente sostenuto dal sindaco e dall’assessore competente, che sottolineano come l’obiettivo non sia solo rimuovere ostacoli fisici, ma anche superare resistenze culturali che per troppo tempo hanno rallentato il cambiamento. «È il momento di passare dai toni accesi ai progetti concreti, dalle polemiche alle firme che avviano i lavori», è il messaggio che accompagna l’inizio di questa nuova fase.
Per l’amministrazione, questo rappresenta un passo di cui andare orgogliosi, pur nella consapevolezza che non mancheranno critiche e osservazioni. Ma il percorso è tracciato e adesso gli interventi possono davvero iniziare.
In una città dove per anni si è parlato di accessibilità senza riuscire a trasformare le parole in cantieri, l’avvio ufficiale del progetto segna un cambio di passo.
Mazara fa finalmente un investimento strutturale sul suo futuro, riconoscendo che abbattere barriere significa costruire inclusione, dignità e modernità.
Fonte e Foto: ViviMazara.com
