Un profondo cordoglio ha attraversato Napoli e Nola stamattina quando il piccolo Domenico, di circa due anni e mezzo, è venuto a mancare all’Ospedale Monaldi dopo un lungo periodo di ricovero in terapia intensiva.
Il bambino era stato sottoposto lo scorso 23 dicembre 2025 a un trapianto di cuore che rappresentava per la famiglia l’unica speranza di proseguire nella sua battaglia contro una seria affezione cardiaca.
Nelle ultime ore le sue condizioni cliniche si sono aggravate rapidamente fino al momento in cui non è più stato possibile mantenerle stabili.
In una nota ufficiale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, cui fa riferimento il Monaldi, è stato comunicato che il decesso è avvenuto in seguito a un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni generali del piccolo paziente.
Tale comunicazione ha espresso anche la vicinanza dell’intero staff sanitario alla famiglia in questo momento doloroso.
Accanto alla famiglia del bambino erano presenti nei momenti finali anche parenti e figure religiose; tra questi, il cardinale arcivescovo di Napoli ha amministrato l’estrema unzione.
La madre di Domenico ha dichiarato che intende onorare la memoria del figlio attraverso una fondazione dedicata a sostenere altri bambini e famiglie coinvolte in percorsi medici complessi, riflettendo un desiderio di trasformare il dolore in un gesto di solidarietà verso gli altri.
La vicenda del piccolo Domenico, seguita con grande attenzione da comunità, medici e istituzioni, si chiude così in una nota di commozione e partecipazione collettiva, lasciando un segno profondo nel tessuto sociale delle città interessate.
