Da oggi ha preso il via una nuova ondata di scioperi che, per tre giorni consecutivi, potrebbe creare rallentamenti e disservizi nel settore dei trasporti, con particolare impatto su chi si sposta in aereo o in treno. Le mobilitazioni riguardano diverse sigle sindacali che hanno indetto fermate per rivendicare condizioni contrattuali ritenute non adeguate e una maggiore tutela per i lavoratori.
Nel comparto ferroviario potrebbero verificarsi cancellazioni o variazioni di orario, soprattutto sulle linee regionali e locali.
Le aziende interessate hanno invitato i passeggeri a controllare gli aggiornamenti in tempo reale sui rispettivi siti e a pianificare con anticipo eventuali spostamenti.
Anche il traffico aereo potrebbe subire rallentamenti.
Alcuni vettori hanno già segnalato la possibilità di ritardi e riduzioni del numero di voli, in base all’adesione del personale di terra e di bordo alle iniziative di protesta. Le autorità aeroportuali consigliano ai viaggiatori di presentarsi con largo anticipo e di monitorare costantemente lo stato del proprio volo.
Le giornate di stop si collocano in un periodo di alta mobilità e, nonostante i servizi minimi garantiti, è probabile che si registrino disagi diffusi.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che l’obiettivo delle proteste è sollecitare un confronto costruttivo con le aziende per affrontare le criticità del settore e migliorare le condizioni complessive dei lavoratori.
Giovanni La Paola
