Dal 17 al 19 aprile La Via dei Librai riporta i libri al centro della vita cittadina, trasformando il tratto alto del Cassaro in una grande libreria all’aperto. L’iniziativa si svolgerà lungo Via Vittorio Emanuele, tra Piazza Bologni, la Cattedrale di Palermo e Villa Bonanno, nel suggestivo contesto del percorso arabo-normanno riconosciuto dall’UNESCO.

La manifestazione, giunta alla sua undicesima edizione, è promossa dall’Associazione Cassaro Alto insieme a Significa Palermo Ets, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e sociale del centro storico. Negli anni l’evento si è consolidato come uno degli appuntamenti più attesi della primavera a Palermo, capace di attrarre non solo residenti ma anche visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

L’apertura è prevista per venerdì 17 aprile alle ore 10 sul Piano della Cattedrale. Subito dopo prenderanno vita gli stand e un calendario fitto di incontri, presentazioni e attività culturali distribuite lungo l’asse principale della città.

Non mancheranno approfondimenti legati alla memoria e alla legalità, con titoli come Radici di mafia e L’ultima spiaggia, oltre a opere narrative ambientate nel territorio come Il delitto di via Sampolo.

Il programma includerà inoltre momenti di confronto sul futuro urbano con Maurizio Carta e incontri dedicati al racconto della città, come quelli legati alla rivista Mezzocielo.

Il filo conduttore dell’edizione sarà la partecipazione, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Laboratori, attività creative e incontri con le scuole trasformeranno la lettura in un’esperienza condivisa, accessibile e inclusiva.

Il programma sarà arricchito anche da incontri sui temi sociali, con il coinvolgimento dell’Università di Palermo e del Centro Siciliano Sturzo, oltre a mostre, convegni, iniziative diffuse e persino osservazioni astronomiche nella cornice di Villa Bonanno.

Con oltre quaranta libri presentati nell’arco delle tre giornate, “La Via dei Librai” si conferma un evento capace di unire cultura, territorio e comunità, trasformando il centro storico in un luogo vivo di incontro e condivisione.