Il Comune di Mazara si avvia allโapprovazione del regolamento per lโadesione alla cosiddetta โrottamazione quinquiesโ, ma il percorso che ha portato a questo risultato รจ tuttโaltro che lineare e privo di polemiche.
Se da un lato la maggioranza che sostiene il sindaco Quinci continua a rivendicare lโiniziativa con toni trionfalistici, dallโaltro resta evidente il ritardo con cui il Comune si รจ attivato.
La scadenza per aderire alla misura รจ fissata al 30 aprile 2026 e, alla data del 13 aprile, il regolamento non รจ ancora stato approvato, riducendo sensibilmente i tempi a disposizione dei cittadini.
In questo contesto assume particolare rilievo il ruolo del comitato โDiritto di Difesaโ, che nelle scorse settimane ha promosso una mobilitazione concreta sul territorio. Attraverso una petizione e una raccolta firme, il comitato ha sollecitato lโamministrazione ad adottare una serie di misure a tutela dei contribuenti, tra cui proprio lโadesione alla rottamazione quinquies, richiesta a gran voce.
Unโiniziativa che ha dato voce al disagio di molti cittadini e che, secondo alcuni osservatori, avrebbe contribuito ad accelerare seppur tardivamente lโazione amministrativa. La pressione dal basso, dunque, si inserisce come elemento chiave nel dibattito, contrapponendosi alla narrazione di un risultato rivendicato esclusivamente dalla maggioranza.
Resta ora da capire se, nonostante i tempi stretti, il provvedimento riuscirร a tradursi in unโopportunitร reale per una platea ampia di contribuenti o se il ritardo ne limiterร lโefficacia.
Lโapprovazione del regolamento appare ormai imminente, ma il dibattito politico si concentra sempre piรน su un punto: piรน che una misura frutto di programmazione, per molti si tratta di una risposta arrivata solo dopo una forte sollecitazione dei cittadini.
Avv. Antonino Asaro
