L’Amministrazione di Mazara ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla concessione di quaranta celle a colombaio all’interno del cimitero cittadino.
L’iniziativa è rivolta a persone ancora in vita e ha come obiettivo quello di favorire il ricongiungimento con familiari già tumulati nella stessa struttura.
Il provvedimento si inserisce nel contesto dei lavori di estumulazione recentemente effettuati, che hanno consentito di rendere disponibili oltre trecento loculi.
Una parte di questi è stata destinata proprio a soddisfare le richieste di cittadini interessati a una sistemazione accanto ai propri congiunti.
Per poter presentare domanda è necessario aver compiuto almeno 75 anni entro la data di scadenza del bando.
Il ricongiungimento è previsto esclusivamente per rapporti di parentela diretta, come coniugi, figli, genitori, fratelli o sorelle.
Le richieste dovranno essere inoltrate individualmente e corredate dalla documentazione richiesta, inclusa una marca da bollo e un documento di identità, con consegna presso il protocollo generale entro il 21 maggio 2026.
La graduatoria sarà stilata dando priorità all’età anagrafica, con precedenza ai richiedenti più anziani; in caso di pari età, farà fede l’ordine di presentazione.
Una volta definito l’elenco degli aventi diritto, gli uffici competenti contatteranno i beneficiari per la scelta del loculo.
Qualora non fosse disponibile uno spazio nella stessa area del familiare, sarà possibile optare per soluzioni alternative, nel rispetto delle disposizioni previste.
L’assegnazione definitiva sarà subordinata al completamento delle operazioni cimiteriali in corso.
Dopo l’approvazione della graduatoria, i cittadini ammessi dovranno procedere al pagamento entro i termini stabiliti per perfezionare la concessione.
Gianfranco L’Amministrazione comunale di Mazara del Vallo ha pubblicato per il 2026 un avviso pubblico finalizzato alla concessione di quaranta celle a colombaio all’interno del cimitero cittadino. L’iniziativa è rivolta a persone ancora in vita e ha come obiettivo quello di favorire il ricongiungimento con familiari già tumulati nella stessa struttura.
Il provvedimento si inserisce nel contesto dei lavori di estumulazione recentemente effettuati, che hanno consentito di rendere disponibili oltre trecento loculi. Una parte di questi è stata destinata proprio a soddisfare le richieste di cittadini interessati a una sistemazione accanto ai propri congiunti.
Per poter presentare domanda è necessario aver compiuto almeno 75 anni entro la data di scadenza del bando. Il ricongiungimento è previsto esclusivamente per rapporti di parentela diretta, come coniugi, figli, genitori, fratelli o sorelle.
Le richieste dovranno essere inoltrate individualmente e corredate dalla documentazione richiesta, inclusa una marca da bollo e un documento di identità, con consegna presso il protocollo generale entro il 21 maggio 2026. La graduatoria sarà stilata dando priorità all’età anagrafica, con precedenza ai richiedenti più anziani; in caso di pari età, farà fede l’ordine di presentazione.
Una volta definito l’elenco degli aventi diritto, gli uffici competenti contatteranno i beneficiari per la scelta del loculo. Qualora non fosse disponibile uno spazio nella stessa area del familiare, sarà possibile optare per soluzioni alternative, nel rispetto delle disposizioni previste.
L’assegnazione definitiva sarà subordinata al completamento delle operazioni cimiteriali in corso. Dopo l’approvazione della graduatoria, i cittadini ammessi dovranno procedere al pagamento entro i termini stabiliti per perfezionare la concessione.
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