Il consigliere comunale di Mazara Francesco Foggia, nonché consigliere provinciale e “delegato provinciale” ha lamentato un certo fastidio per le critiche ricevute in questi mesi, a seguito della sua decisione di saltare il fosso, alleandosi con Salvatore Quinci, sindaco di Mazara e presidente del libero consorzio provinciale di Trapani.

Non sappiamo con chi ce l’avesse in particolare. Non certo con noi. Non ci consideriamo così rilevanti da poter suscitare le sue attenzioni.

Foggia sostiene di aver “spiegato e motivato in modo chiaro e trasparente” questa sua scelta.

Ma è proprio questo il punto. Questi comportamenti non hanno bisogno di essere spiegati. Queste cose non si fanno. Punto.

Francesco Foggia si è presentato alle elezioni comunali in contrapposizione al sindaco Quinci, dicendone di cotte e di crude. Come è possibile che a distanza di pochi mesi sia diventato un suo alleato? Addirittura un suo stretto collaboratore?

Per noi le risposte sono semplici. Ha fatto due più due e ha capito che per gli interessi che rappresenta e per le attività che svolge è meglio avere un sindaco alleato che avversario. È meglio essere, oltre che consigliere comunale, anche consigliere e delegato provinciale.

È chiaro che per il Foggia tutto è stato fatto per “il bene della collettività”. La nostra opinione e diversa e abbiamo il diritto di esporla.

E se non avremo il suo rispetto, pazienza ce ne faremo una ragione!

Vito Gancitano

Articolo rilevato dalla pagina “Dalla Parte del Torto” e condiviso.