È stato presentato il francobollo dedicato ad Agrigento come Capitale Italiana della Cultura 2025, incluso nella serie “Le Eccellenze del Patrimonio Culturale Italiano”.

Il bozzetto, realizzato da Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su commissione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, raffigura il Tempio dei Dioscuri, uno dei simboli più rappresentativi della città, con sullo sfondo il mare che bagna la costa siciliana. In alto compare il logo “Agrigento 2025 – Capitale italiana della Cultura”.

Il francobollo, di tariffa B (1,30 euro) e tiratura limitata a 200.025 esemplari, sarà disponibile presso gli uffici postali dotati di sportello filatelico, nonché nei punti “Spazio Filatelia” e sul portale online dedicato.

Secondo le autorità locali, questo gesto rappresenta «un segno concreto e tangibile» del percorso culturale e identitario compiuto da Agrigento durante il 2025: un piccolo “rettangolo di carta” diventato testimonianza nazionale, pensato per continuare a “viaggiare” ben oltre l’anno in corso, portando con sé l’immagine, la storia e l’identità della città.

È un’idea suggestiva e simbolicamente forte: trasformare il titolo di “Capitale della Cultura” in un francobollo, un oggetto che per definizione viaggia, attraversa confini, arriva nelle case, conferisce a Valle dei Templi e ad Agrigento stesso un ruolo da “messaggeri” di cultura e memoria collettive. In un’Italia ricca di storia millenaria, questo tipo di iniziative servono a ricordare che il patrimonio culturale non è solo turismo o eventi effimeri: è identità condivisa, radici da tutelare e tramandare.

G-Vultaggio
Author: G-Vultaggio