Dopo mesi di rinvii sembra essere arrivata la svolta per il dissalatore di Trapani. Secondo quanto emerso da una riunione in videoconferenza tra la task force regionale anti-siccità, guidata da Salvo Cocina, e il commissario nazionale per l’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua, la struttura entrerà in funzione il prossimo 4 ottobre.
In quella data è previsto l’avvio delle prime immissioni di acqua marina desalinizzata nei circuiti dell’impianto, mentre il collegamento con la rete idrica cittadina dovrebbe avvenire il 20 ottobre. Nella fase iniziale verranno distribuiti circa 25 litri al secondo, quantità che aumenterà progressivamente ogni settimana fino a raggiungere i 100 litri al secondo entro novembre.
Il ritardo nell’attivazione è stato causato da vari fattori: la complessità delle operazioni di bonifica sui vecchi moduli e la necessità di interventi sul canale di presa a mare, che attraversa l’area protetta della riserva naturale delle Saline gestita dal Wwf.
Il nuovo passo avanti arriva dopo che analoghi impianti, come quelli di Gela e Porto Empedocle, sono già entrati regolarmente in funzione nei mesi scorsi.
Gianfranco Vultaggio
![]()
